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Mario Giordano e il robot che vuole prenderne il posto: il video
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“Vuole rubare il posto a Mario Giordano”: ecco chi spunta in studio in diretta

Mario Giordano parla con microfono

Cosa sta succedendo in televisione? L’ultima novità che riguarda Mario Giordano e Fuori dal Coro col pericolo umanoide.

Era successo già in passato ma evidentemente a ‘Fuori dal Coro’ ci hanno preso gusto. C’è qualcuno che “vuole far fuori” Mario Giordano, conduttore del programma di Rete 4. Di chi si tratta? Di un robot che a quanto pare sa fare quasi tutto e potrebbe mettere “in difficoltà” proprio il giornalista e presentatore. Vedere per credere quanto accaduto in diretta.

Mario Giordano presente a un evento pubblico nel suo ruolo di conduttore e autore.
Mario Giordano mentre prende parte a una conferenza. (Photo by Roberto Serra – Iguana Press/Getty Images) – newsmondo.it

Mario Giordano e il robot che vuole prendergli il posto

Novità nello studio di ‘Fuori dal Coro’, dove a sorprendere il pubblico di Rete 4 è stato l’arrivo di Marcone, un robot capace di muoversi con disinvoltura, ballare e attirare l’attenzione dei presenti. Una presenza decisamente particolare, tanto che Mario Giordano ha scherzato sul possibile rischio di essere sostituito alla conduzione.

“Mi fa paura, mi vuole prendere il posto”, ha commentato il conduttore davanti al robot, protagonista di un momento curioso all’interno della trasmissione. Ma la presenza di Marcone è diventata anche l’occasione per affrontare un tema molto più ampio e discusso: quello dell’intelligenza artificiale e dei possibili rischi legati al suo sviluppo.

Il focus sull’intelligenza artificiale

A introdurre l’argomento è stato proprio Giordano, che ha richiamato alcune preoccupazioni espresse, secondo quanto raccontato in trasmissione, da persone direttamente coinvolte nel settore. “L’intelligenza artificiale può sterminare l’umanità. Non l’ho detto io”, ha affermato il conduttore, spiegando che a lanciare l’allarme sarebbe stato “uno dei papà dell’intelligenza artificiale”, un ricercatore che avrebbe scelto di dimettersi dalla società per la quale lavorava proprio a causa dei timori legati a ciò che stava accadendo.

Giordano ha quindi fatto il nome di Jacob Cox, sostenendo che chi lavora nel campo dell’intelligenza artificiale ritenga concretamente possibile uno scenario di distruzione entro la fine del decennio.

Il conduttore ha poi sottolineato quella che, a suo giudizio, sarebbe una contraddizione tra le rassicurazioni espresse pubblicamente e le preoccupazioni che emergerebbero invece in privato. “In pubblico sono tutti rassicuranti, ma in privato hanno tutti la stessa paura”, ha detto.

Nel suo intervento Giordano ha anche riportato l’ipotesi secondo cui alcuni allarmi potrebbero essere utilizzati per ottenere nuove regole o perseguire determinate strategie, precisando però di non sapere quali possano essere. La conclusione è stata netta: “So che l’intelligenza artificiale fa paura”.

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ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2026 14:39

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